

Il mio lavoro si concentra su ciò che accade quando un'esperienza emotivamente intensa o improvvisa modifica la percezione di sé e del mondo.
Mi occupo di:
Il trauma non riguarda solo l'evento in sé, ma l'effetto che produce sul senso di continuità personale. Il percorso terapeutico è orientato alla riorganizzazione dell'esperienza e al recupero di stabilità emotiva.
Alcuni eventi producono una frattura nella narrazione personale.
Mi rivolgo a persone che riferiscono:
Alcuni eventi producono una frattura nella narrazione personale.
Separazioni, infertilità, trauma medico o cambiamenti forzati possono generare la sensazione di aver perso una parte di sé. Il lavoro clinico si concentra sulla ricostruzione della continuità personale e sulla rielaborazione dei significati simbolici dell'esperienza.
Il percorso è orientato alla ricostruzione di coerenza interna e alla riorganizzazione del Sé.
L'intervento si basa su:
Quando non è solo un sintomo, ma un cambiamento nel senso di sé
Non tutte le persone arrivano in terapia perché soffrono di un disturbo definito.
Molte arrivano perché qualcosa dentro di loro non è più coerente.
Non si riconoscono.
Non sanno più chi sono rispetto a prima.
Sentono di aver perso continuità.
L'identità non è un concetto astratto: è l'esperienza interna di coerenza, stabilità e riconoscibilità di sé nel tempo.
Quando questa continuità si incrina, la sofferenza può essere profonda anche in assenza di una diagnosi formale.
L'identità non è statica.
Si costruisce attraverso:
Alcuni momenti della vita comportano trasformazioni fisiologiche dell'identità: adolescenza, ingresso nel mondo del lavoro, genitorialità, cambiamenti professionali.
Altri momenti, invece, producono una trasformazione non scelta.
Separazioni improvvise.
Malattie.
Perdite.
Fallimenti.
Tradimenti.
Eventi che alterano la percezione di stabilità.
In questi casi la persona può sperimentare:
Non è solo tristezza o ansia.
È disorientamento identitario.
Non ogni trasformazione è patologica.
Il problema emerge quando la persona non riesce a integrare l'esperienza nella propria narrazione.
Può accadere che:
In questi casi la sofferenza non riguarda solo il passato, ma il modo in cui il presente viene vissuto.
L'identità si restringe.
Nel mio lavoro distinguo tra:
Crisi evolutive
Sono momenti di transizione in cui la persona deve ridefinire il proprio ruolo, i propri obiettivi e le proprie relazioni.
Possono essere legate a:
In questi casi il lavoro si concentra su:
Crisi traumatiche
Sono trasformazioni imposte da un evento che ha generato una frattura emotiva.
Qui il lavoro include:
In entrambi i casi, il centro del lavoro non è il sintomo isolato, ma il senso di sé
Una delle paure più comuni è che il lavoro sull'identità significhi rimanere bloccati in un'analisi senza fine.
Nel mio modello, invece, l'esplorazione identitaria è integrata con:
La comprensione non è fine a sé stessa. Serve a costruire cambiamento.
Un'identità sana non è rigida.
Non significa avere un'immagine perfetta di sé, ma una struttura sufficientemente flessibile da:
Quando la flessibilità si riduce, l'identità diventa fragile.
Il lavoro terapeutico mira a sviluppare:
Uno degli obiettivi centrali del lavoro sull'identità è ricostruire continuità.
Continuità non significa tornare a essere "come prima".
Significa integrare ciò che è accaduto nella propria storia senza che diventi l'unico elemento definitorio.
La persona può arrivare a dire:
"Quell'evento fa parte di me, ma non mi definisce interamente."
Questo passaggio è fondamentale per recuperare progettualità e senso di direzione.
Il lavoro sull'identità in trasformazione è particolarmente indicato per persone che:
Non è necessario avere un disturbo clinico definito.
È sufficiente riconoscere una frattura nel senso di sé.
Il lavoro sull'identità non è coaching né auto-aiuto.
È un processo clinico che richiede:
Ma quando è strutturato e integrato, consente di costruire una stabilità più profonda rispetto al semplice sollievo sintomatico.
Dott.ssa Katia Buonanno
Psicoterapia, Trauma e Innovazione clinica
Iscrizione Albo n. 7525
P.I. 02709280347